Foggia, cucciolata di pochi giorni abbandonata in discarica con la mamma. Salvati dall’Enpa

La civiltà di una comunità si misura dal modo in cui tratta i suoi membri più indifesi. E Foggia ha assistito in questi giorni a una ferita profonda e inaccettabile: l’abbandono di una cagnolina neomamma e della sua cucciolata di sei piccoli, gettati via come rifiuti nei pressi della discarica comunale.

I volontari del Rifugio Enpa di Foggia hanno documentato una scena straziante: i sei cuccioli, nati da pochissimi giorni e chiusi in una scatola di cartone, sono stati rinvenuti accanto alla loro mamma, stanca e terrorizzata, che tentava disperatamente di proteggerli. Lasciati senza cibo, acqua né riparo, questi esseri viventi erano destinati a una fine orribile, vittima di un gesto di una crudeltà inaudita.

 

Un gesto vigliacco e sconsiderato che offende la comunità

“Quello a cui abbiamo assistito è stato un colpo al cuore”, raccontano i volontari del Rifugio Enpa, che lavorano quotidianamente per supplire alle mancanze e alle nefandezze umane. “La mamma, provata e spaventata, cercava di badare ai suoi piccoli indifesi. Questo non è un semplice gesto di vigliaccheria, è un crimine contro gli animali e, di riflesso, una ferita per tutta la comunità che si trova a dover gestire le conseguenze di una irresponsabilità senza limiti.”
La mamma e i cuccioli sono stati recuperati dagli operatori dell’Enpa di Foggia e portati al sicuro nel rifugio sanitario.

 

L’appello: “I responsabili non restino impuniti”

La nostra battaglia, e quella di tutti gli animalisti, non si ferma al salvataggio – sebbene vitale – di queste creature. Essa deve proseguire fino all’identificazione e alla punizione di chi ha commesso un atto così efferato.

L’Enpa lancia un appello accorato a tutti i cittadini: “Chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa, anche il minimo dettaglio, nelle vicinanze della discarica comunale o nella zona circostante, di farsi avanti e segnalare immediatamente alle autorità competenti.”

 

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