I cuccioli erano stati trovati in un terreno vicino a un’abitazione. Recuperati dai volontari e portati dal veterinario, non sono sopravvissuti. Gli esami dell’Istituto Zooprofilattico hanno rilevato, oltre all’asfissia, lesioni alla testa e al torace. Il fascicolo è stato trasmesso all’Autorità giudiziaria.
Quattro gattini sepolti vivi in un terreno vicino a un’abitazione, recuperati ancora in vita ma morti nonostante i soccorsi. È il caso sul quale hanno indagato le Guardie Zoofile Enpa di Firenze, in collaborazione con i Carabinieri della stazione competente, dopo una segnalazione arrivata al Nucleo provinciale dell’Associazione.
La persona che aveva scoperto i cuccioli aveva già presentato denuncia ai Carabinieri. Ricevuta la segnalazione, le Guardie Zoofile Enpa hanno avviato gli accertamenti insieme ai militari per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità.
I quattro gattini erano stati recuperati dai volontari e portati immediatamente in un ambulatorio veterinario. Uno era già in condizioni gravissime ed è morto durante i tentativi di soccorso. Gli altri tre, anch’essi in condizioni precarie, sono deceduti poche ore dopo, nonostante le cure ricevute.
Le Guardie Zoofile Enpa hanno quindi recuperato i corpi dei cuccioli e richiesto gli accertamenti tecnici all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana. Gli esami hanno rilevato, oltre all’asfissia, lesioni alla testa e al torace.
Le indagini sono proseguite con la raccolta di informazioni dalle persone a conoscenza dei fatti e con un sopralluogo nei luoghi in cui erano stati sepolti gli animali. Gli accertamenti si sono concentrati su una persona che deteneva numerosi gatti nella propria abitazione e nelle pertinenze.
Secondo quanto riferito dalle Guardie Zoofile Enpa, la persona individuata come presunta responsabile avrebbe dichiarato di essere contraria alla sterilizzazione degli animali, sostenendo che i gatti, una volta nati e svezzati, potessero allontanarsi spontaneamente e non fare ritorno.
Al termine degli accertamenti, il Nucleo provinciale Guardie Zoofile Enpa di Firenze ha trasmesso il fascicolo all’Autorità giudiziaria, alla quale spetta valutare le eventuali responsabilità penali della persona indagata.
Il caso richiama l’attenzione sull’importanza delle segnalazioni dei cittadini e della collaborazione tra volontari, Guardie Zoofile e forze dell’ordine. In questa vicenda, l’intervento tempestivo ha permesso di soccorrere i cuccioli e di avviare gli accertamenti necessari a fare luce sulla loro morte.
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