Gattini abbandonati accanto ai cassonetti o rinchiusi in scatoloni lasciati sul ciglio della strada: è un’estate segnata da una drammatica ondata di abbandoni quella che sta colpendo l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. A denunciarlo è la sezione l’Enpa di Lugo, che parla apertamente di escalation di violenza nei confronti degli animali, documentando una serie di episodi gravi avvenuti negli ultimi giorni.
Solo nella giornata di ieri, a Massa Lombarda, la Polizia Municipale ha recuperato due gattine in via della Pace e altri due gatti adulti sono stati trovati nel parcheggio del magazzino Lidl in via della Cooperazione. Questa mattina, a Lavezzola, una residente ha scoperto una scatola in via 14 Aprile contenente due cucciole di circa due mesi, insieme a un sacchetto di sabbia per lettiera.
Gli abbandoni si moltiplicano. Qualche giorno fa, una gattina è stata lasciata vicino ai cassonetti in via Murri ad Alfonsine, mentre a Boncellino un altro gatto è stato rinchiuso in una scatola e gettato in un fosso.
«Siamo di fronte a una deriva crudele – denunciano i volontari dell’Enpa di Lugo -che non solo ci indigna, ma ci allarma profondamente. Il maltrattamento verso gli animali è spesso sintomo di una più generale mancanza di rispetto anche verso le persone». L’associazione ricorda che da meno di un mese è entrata in vigore la riforma del codice penale che prevede pene più severe per chi abbandona o maltratta animali. «Abbiamo già depositato diverse denunce – sottolineano – e ci auguriamo che queste nuove norme possano finalmente rappresentare un deterrente efficace contro questi crimini».
Attivi ogni giorno nel soccorso e nella gestione degli affidi, i volontari rinnovano un appello accorato: «È fondamentale comprendere l’importanza della sterilizzazione per prevenire il randagismo felino e fermare questa spirale di abbandoni. Le associazioni che si occupano di piccoli felini sono allo stremo: serve la collaborazione di tutti – istituzioni, forze dell’ordine, cittadini – per contrastare questa emergenza».
L’Enpa invita chiunque noti situazioni sospette o animali abbandonati a contattare subito le autorità competenti o le associazioni locali. Solo un impegno collettivo potrà porre fine a questa vergognosa realtà.


