Enpa Sondrio racconta la storia di Nazgul, il cane lupo diventato virale alle Olimpiadi

Un’ombra grigia che sbuca all’improvviso, corre sicura tra gli atleti e taglia il traguardo come fosse in gara. Alle Olimpiadi mancava solo lui. E infatti è arrivato.

Si chiama Nazgul, è un cane lupo cecoslovacco e nel giro di poche ore è diventato la star dei social. Il video della sua “irruzione” ha fatto il giro della rete: elegante, velocissimo, perfettamente a suo agio tra applausi e telecamere, ha attraversato il traguardo con naturalezza, come se quel momento fosse sempre stato anche il suo.

A raccontare la storia è l’Enpa di Sondrio attraverso la sua pagina Facebook, che ha condiviso l’episodio con entusiasmo. Perché dietro la scena divertente c’è anche un dettaglio curioso: Nazgul appartiene all’ex fondista Alice Varesco, che vive proprio nei pressi del luogo della gara. E non era in casa in quel momento. Ha scoperto tutto guardando la televisione, trovandosi davanti il suo cane lupo in mezzo agli atleti.

Nessun danno, nessun incidente. Solo sorpresa, qualche risata e un video destinato a restare tra i ricordi più insoliti di queste Olimpiadi.

La classifica ufficiale non lo riporta tra i concorrenti. Ma sui social il verdetto è unanime: primo posto per simpatia, senza discussioni.

Per Enpa di Sondrio, la storia di Nazgul è anche l’occasione per ricordare quanto siano intelligenti e vitali questi animali, e quanto sia importante garantire loro spazi adeguati e una gestione responsabile. In questo caso è andata bene. E per un attimo, tra cronometri e medaglie, a rubare la scena è stato un cane lupo con il passo da campione.

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