Nel 2024, l’Enpa di Sondrio ha raggiunto un importante risultato: 354 gatti e 61 cani hanno trovato una nuova casa grazie all’impegno instancabile dei volontari e alle campagne di sensibilizzazione. Tuttavia, i numeri positivi non bastano. La presidente dell’Enpa di Sondrio, Sara Plozza, ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale profondo per contrastare abbandoni e maltrattamenti, ancora troppo diffusi.
“Un risultato prezioso, ma non sufficiente per costruire un futuro realmente rispettoso degli animali,” ha dichiarato la presidente. “Servono più risorse, volontari, e un maggiore impegno da parte di tutta la comunità.”
L’associazione, oltre a gestire le adozioni, si è dedicata a numerose attività: l’organizzazione di banchetti per la raccolta di cibo e fondi, l’assistenza diretta agli animali in difficoltà, e le campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Grazie a queste iniziative, Enpa è riuscita a coprire le esigenze immediate degli animali ospiti, nonostante le difficoltà strutturali.
Un futuro di sensibilizzazione e prevenzione
Tra i progetti futuri, Enpa Sondrio punta a rafforzare il gruppo delle Guardie Zoofile e a promuovere percorsi educativi più ampi per i giovani. Le attività nelle scuole e nei centri estivi mirano a instillare un senso di responsabilità e rispetto verso gli animali sin dalla giovane età.
“Non ci fermiamo qui,” ha spiegato Plozza. “Abbiamo bisogno di più strutture, più risorse e soprattutto più attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini. La nostra missione non è solo salvare animali, ma costruire un mondo migliore per loro.”
Grazie al supporto della comunità, l’Enpa di Sondrio continuerà a lavorare per garantire una vita dignitosa a ogni animale abbandonato o in difficoltà, con l’obiettivo di ridurre abbandoni e maltrattamenti, e promuovere un cambiamento culturale duraturo.


