Enpa Genova: “Tanti pipistrelli ospiti, colpa del clima ingannevole”

In questo periodo, come capita ogni anno, alloggiano al Cras Enpa di Genova diversi esemplari con varie problematiche. “Quest’anno – racconta l’Enpa di Genova – il vero freddo ha tardato molto ad arrivare – tutt’ora sta latitando – e le temperature hanno “ingannato” i pipistrelli, che non sono riusciti ad andare in una fase di ibernazione vera e propria. Come conseguenza ne sono stati rinvenuti molti di più rispetto agli anni passati: la maggior parte trovati svegli e molto magri in giorni dove la temperatura suggeriva loro di potersi svegliare per andare a caccia. La disponibilità di cibo – quindi insetti volanti – è però scarsa, in quanto zanzare e moscerini diminuiscono drasticamente già durante i primi abbassamenti delle temperature. I pipistrelli, quando vanno in ibernazione, abbassano drasticamente il loro metabolismo e sopravvivono grazie alle riserve immagazzinate precedentemente. Ogni volta che l’animale si risveglia, spreca un’enorme quantità di energie che deve subito compensare andando a caccia per mangiare. Se l’apporto viene a mancare, chiaramente i pipistrelli vanno in sofferenza”.

“Inoltre – conclude l’Enpa di Genova – durante le notte, le temperature sono più basse rispetto al giorno. Se un pipistrello non dovesse riuscire a rientrare nella sua tana perché troppo debole, a incidere sulle sue condizioni saranno anche la mancanza di un riparo caldo dove poter riposare. Ed ecco perché, viste le temperature, è facile imbattersi in uno di loro nonostante l’inverno”. L’Enpa di Genova ha poi ricordato che quando si trova un pipistrello a terra in pieno giorno, è bene raccoglierlo, metterlo in una scatola al sicuro e telefonare subito al Cras per valutare le sue condizioni e il da farsi”.

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