L’Ente Nazionale Protezione Animali ha inviato tramite il suo ufficio legale e l’avvocato Claudia Ricci una formale diffida all’amministrazione comunale di Manziana, opponendosi con fermezza all’organizzazione di un evento previsto in occasione della festa di San Giovanni Battista. Secondo numerose segnalazioni, l’iniziativa coinvolgerebbe bambini fin dai 3 anni nella “pesca” di trote vive all’interno della storica fontana della piazza principale.
Le trote, secondo quanto rappresentato nella diffida da Enpa, verrebbero immesse in acqua e catturate con l’amo, quindi inserite in buste di plastica dove rimarrebbero agonizzanti e destinate a morte immediata, in totale assenza di rispetto per la vita animale.
L’associazione ha evidenziato diversi profili critici:
•Si tratta di un atto etologicamente inaccettabile e diseducativo, poiché presenta agli occhi dei più piccoli la sofferenza animale come gioco.
•Coinvolgere esseri senzienti in attività ludiche senza alcun criterio educativo è incompatibile con la tutela del benessere animale sancita dalla normativa vigente.
•La manifestazione rischierebbe inoltre di compromettere il valore storico e artistico della fontana cinquecentesca, esponendola a possibili danni.
Enpa chiede quindi all’amministrazione di:
1.Verificare la natura dell’evento: autorizzato o patrocinato dal Comune?
2.Impedirne lo svolgimento già da quest’anno, con misure urgenti.
3.Introdurre un regolamento comunale a tutela degli animali, come già adottato in altre realtà.
4.Fornire una risposta entro 10 giorni dalla ricezione della diffida.
In assenza di riscontri, l’associazione si riserva tutte le azioni necessarie, anche coinvolgendo le autorità competenti per la tutela del benessere animale e dei beni culturali.
“Chiediamo semplicemente che si smetta di trasformare in gioco ciò che è sofferenza. Insegnare il rispetto è possibile. Anche per una fontana storica.” – ha commentato Enpa. “E’ un invito al Comune di Manziana a mostrare sensibilità e coraggio culturale, scegliendo di far evolvere le proprie tradizioni senza rinunciare al rispetto della vita animale e del patrimonio pubblico”.


