L’Enpa di Monza organizza mercoledì 17 settembre, alle 21.00, una conferenza dedicata a capire e soddisfare i bisogni dei cani da caccia oggi vissuti come animali di famiglia. L’incontro si terrà al rifugio Enpa di Monza (via San Damiano 21) e sarà disponibile anche online o in registrata, su prenotazione.
Il tema
Razze diverse per origine e impiego – dal levriero al labrador, dal barboncino al bassotto, fino a cocker e jack russell – condividono una selezione storica legata all’attività venatoria. Una predisposizione che resta nel DNA e che, se ignorata, può tradursi in frustrazione, iperattività o comportamenti indesiderati. Il tema riguarda anche razze tuttora impiegate nella caccia (setter, pointer, breton, segugi, bracchi, spinoni), sempre più presenti in canili e adottate come cani di famiglia.
La relatrice
A guidare la serata sarà Silvia Ferrario, istruttore cinofilo SIUA e FICSS, tecnico di mobility dog e responsabile del team comportamentale dell’Enpa di Monza.
Contenuti
Taglio pratico e accessibile, con esempi concreti (es. il beagle, selezionato per il lavoro di gruppo; il segugio, motivato alla ricerca olfattiva). In programma:
•principali razze da caccia e relativi incroci;
•cosa sono le motivazioni e perché conoscerle;
•motivazioni prevalenti nei cani da caccia;
•benessere mentale e fisico;
•errori comuni e miti da sfatare;
•idee di giochi e attività mirate;
•esigenze nelle diverse fasi di vita, dal cucciolo al cane anziano.
Previsto ampio spazio Q&A.
Modalità di partecipazione
•In presenza: sala conferenze del rifugio ENPA Monza (posti limitati, max 60).
•Diretta online su Zoom.
•Registrazione video disponibile successivamente.
In tutti i casi è obbligatoria la prenotazione tramite form sul sito dell’Enpa di Monza:
enpamonza.it/conferenpa-cani-da-caccia-compagni-di-vita (il form resterà attivo anche dopo il 17 settembre per richiedere la registrazione).
Partecipazione a offerta libera; l’intero ricavato sosterrà le attività di ENPA Monza e Brianza a tutela degli animali.
Info: prenotazioni@enpamonza.it.


