È una piccola sopravvissuta la volpacchiotta recuperata nei giorni scorsi sulle alture di Moneglia. Apparteneva a una cucciolata di quattro esemplari, tutti avvistati da una coppia che vive in zona. Purtroppo, tre dei fratellini sono stati ritrovati morti, probabilmente uccisi da un predatore. Lei, sola e in difficoltà, è stata salvata e ora si trova al Cras dell’Enpa di Genova, dove sta ricevendo le cure necessarie.
La vicenda, resa nota dall’Enpa, evidenzia l’importanza di un comportamento corretto da parte di chi si imbatte in cuccioli selvatici. “È fondamentale – spiegano i volontari – aspettare prima di intervenire, perché spesso i piccoli non sono realmente orfani ma semplicemente momentaneamente lontani dalla madre. In questo caso, però, la situazione era chiara: i cuccioli si aggiravano allo sbaraglio e la volpacchiotta superstite presentava già un principio di rogna”.
La coppia che li aveva notati ha seguito i consigli degli esperti prima di agire. Quando si è resa conto che l’ultima volpe rimasta era sola e malata, ha deciso di salvarla. Dopo averla attirata con del cibo e catturata con una gabbia-trappola, l’ha trasportata al centro di recupero, affrontando un lungo viaggio.
Al suo arrivo, la cucciola era molto magra, infestata da parassiti e in condizioni precarie. I volontari del Cras stanno ora cercando di rimetterla in salute. Se dovesse farcela, sarà liberata in natura non appena sarà abbastanza forte e autonoma per sopravvivere.
“Salvare anche solo uno di questi animali – sottolinea l’Enpa di Genova – è un modo per provare a bilanciare almeno in parte i danni che l’uomo causa ogni giorno alla fauna selvatica”.


