Una storia di speranza e salvezza arriva dai campi della provincia bresciana, dove un piccolo agnellino è stato recuperato mentre vagava da solo, visibilmente stremato e senza traccia del suo gregge o di un pastore nei paraggi. Il cucciolo, che ha solo pochi giorni di vita, è stato soccorso dai volontari dell’Enpa di Brescia e battezzato Lucio.

Il ritrovamento ha subito destato preoccupazione: il piccolo era solo da molte ore e, senza un intervento tempestivo, difficilmente avrebbe potuto sopravvivere. Dopo il recupero, Lucio è stato portato immediatamente presso la Clinica Veterinaria San Polo, dove il dottor Bonometti gli ha prestato le prime cure e fornito indicazioni per il corretto svezzamento.
La sua storia assume un significato ancora più profondo considerando il periodo dell’anno: con l’avvicinarsi della Pasqua, è probabile che il destino di Lucio fosse segnato, destinato a finire sulle tavole imbandite per le festività. Invece, il suo smarrimento si è trasformato in una seconda possibilità: dopo lo svezzamento, verrà accolto in un rifugio sicuro, dove potrà vivere serenamente insieme ad altri animali salvati.

Attualmente, Lucio è affidato a una volontaria dell’Enpa che si sta prendendo cura di lui in attesa del trasferimento nella sua nuova casa definitiva. “Allontanarsi dal gregge è stata una casualità – commentano i volontari – ma si è trasformata nella più grande fortuna della sua vita, che ora potrà essere lunga e felice”. Un lieto fine che accende i riflettori su una realtà ancora troppo ignorata: il destino di molti agnelli nel periodo pasquale.


