Enpa Crotone contro l’attendamento di un circo in città: “stop a spettacoli con animali”

“Siamo nel 2025, ma ancora assistiamo allo spettacolo anacronistico di animali esotici chiusi in piccoli recinti, costretti a sopportare temperature estreme e ad esibirsi per il divertimento umano”. È l’accusa lanciata dalla sezione Enpa di Crotone, che denuncia pubblicamente la presenza di un circo con animali non domestici attendato a ridosso della Strada Statale 106, in una zona definita “a rischio incendi e priva di parcheggi”.

La sezione Enpa di Crotone si interroga sulle autorizzazioni concesse per l’installazione dello spettacolo itinerante, puntando il dito contro presunte irregolarità e chiedendo conto alle istituzioni locali. In particolare, Enpa chiede se siano stati effettuati i controlli previsti dalle Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti – documento approvato dalla Commissione Scientifica CITES nel 2006 – cui il regolamento comunale sulla tutela degli animali rinvia.

Secondo l’Enpa di Crotone, i recinti allestiti non rispetterebbero i parametri minimi per garantire il benessere degli animali, mentre la collocazione del circo, in prossimità di una trafficata arteria stradale, costituirebbe un pericolo per la circolazione e per la sicurezza pubblica. A preoccupare è anche il rischio legato agli incendi: “In caso di emergenza – avverte Enpa – si scatenerebbe il panico tra gli animali e tra le persone, con conseguenze facilmente immaginabili”.

L’associazione si rivolge quindi direttamente agli organi competenti: “L’ASP di Crotone ha effettuato i controlli prescritti? Il Garante per la Tutela degli Animali ha certificato le condizioni di benessere? La Commissione pubblici spettacoli ha valutato la sicurezza del luogo?”.

La richiesta è chiara: maggiore vigilanza, trasparenza nelle autorizzazioni e, soprattutto, un cambio di paradigma culturale. “Non siamo contrari al circo – precisa l’Enpa di Crotone – ma crediamo che nel 2025 si possa e si debba fare spettacolo senza sfruttare gli animali”.

La speranza dell’associazione è che le autorità intervengano con rapidità e fermezza. Ma il messaggio più forte è rivolto alla cittadinanza: “Nel 2025 vorremmo vedere tanti circhi a Crotone, ma senza animali”.

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