Tra le rose in fiore, le note della banda e il via vai di famiglie e curiosi, lo stand della sede di area di Torino con i volontari di Val della Torre, è stato uno dei cuori pulsanti della 21ª edizione della Festa delle Rose, svoltasi il 17 e 18 maggio a Venaria Reale. Un weekend intenso e carico di significato, in cui i volontari ddell’Ente Nazionale Protezione Animali hanno portato in piazza la voce – e i volti – degli animali in cerca di casa.
Accolti dal pubblico con entusiasmo e partecipazione, i volontari hanno allestito uno stand colorato e ricco: gadget solidali, materiale informativo, oggettistica a tema animalista e soprattutto, tante foto degli ospiti a quattro zampe dei rifugi in attesa di adozione. Cani e gatti con nome e storia, pronti a trovare una nuova famiglia grazie anche a momenti di sensibilizzazione come questo.

Una presenza che fa la differenza
“Essere presenti in un evento come la Festa delle Rose – spiegano le volontarie – significa farci conoscere, ma soprattutto raccontare quanto lavoro c’è dietro ogni salvataggio, ogni adozione, ogni percorso di recupero.” Il contatto diretto con il pubblico ha permesso di rispondere a domande, offrire consigli, raccogliere offerte e magari anche avviare nuovi percorsi di affido.
Fiori, musica e volontariato: un mix che funziona
Nella cornice elegante della Reggia e del centro cittadino, la Festa delle Rose ha celebrato anche quest’anno l’unione tra cultura, natura e comunità. A completare il programma, la celebrazione del 150° anniversario della Banda Giuseppe Verdi con momenti musicali che hanno attraversato le due giornate di festa.
Lo stand Enpa non è passato inosservato: tra sorrisi, chiacchiere e un clima di grande accoglienza, l’associazione ha ribadito il suo messaggio forte e chiaro: gli animali non si abbandonano, si proteggono. Sempre.
Un ringraziamento speciale va a chi si è fermato, ha chiesto, ha donato o anche solo condiviso un momento con i volontari. Perché ogni gesto – anche piccolo – aiuta a cambiare una vita.


