L’Enpa di Roma insieme a LNDC Animal Protection Sezione di Ostia, LAV Sede di Roma e provincia e AVCPP ha inviato una diffida urgente alle autorità competenti per chiedere un intervento immediato volto alla salvaguardia dei numerosi gatti che vivono nell’area Airside dell’Aeroporto di Fiumicino. La situazione, già grave da tempo, è ulteriormente peggiorata nelle ultime settimane, con la morte di diversi gatti e la mancata attuazione del piano di salvataggio concordato lo scorso 28 febbraio 2025.
Una situazione di emergenza ignorata
Durante il tavolo tecnico del 28 febbraio, tenutosi presso il Comune di Fiumicino, era stato concordato un piano per la tutela e il trasferimento di circa 80 gatti presenti nell’area Airside dell’aeroporto. Il Comune di Fiumicino aveva anche concesso un terreno per la creazione di un’oasi felina attrezzata, destinata a ospitare gli animali in sicurezza.
Nonostante gli impegni presi, la situazione è precipitata:
•I volontari delle associazioni animaliste non hanno ricevuto l’autorizzazione per accedere all’area e recuperare i gatti in pericolo, nonostante abbiano presentato richieste formali per ben tre volte.
•Sono state segnalate diverse morti di cuccioli e di gatti adulti per mancanza di cure tempestive.
•I gatti rimasti nell’area vivono in condizioni di forte stress, esposti ai pericoli dell’attività aeroportuale e privi di adeguate cure veterinarie.
Secondo quanto denunciato da Enpa e le altre associazioni, il mancato intervento da parte delle autorità sta causando una situazione di abbandono e sofferenza inaccettabile per gli animali coinvolti.
Le associazioni firmatarie della diffida
La diffida è stata firmata e presentata da diverse associazioni impegnate nella tutela degli animali:
AVCPP – Presidente Giuseppe Villirillo
E.N.P.A. Sezione Provinciale di Roma – Presidente Ilaria Riccitelli
LAV Sede di Roma e provincia – Responsabile Anna L. Cavalli
LNDC Animal Protection Sezione di Ostia – Presidente Emanuela Bignami
Le associazioni, unite in questa battaglia, hanno chiesto con forza l’attuazione del piano di salvataggio concordato e un intervento immediato per recuperare e mettere in sicurezza i gatti ancora presenti nell’area aeroportuale.
Le richieste delle associazioni animaliste
Con la diffida, Enpa e le altre associazioni firmatarie chiedono:
✅ L’accesso immediato dei volontari per il recupero e la messa in sicurezza dei gatti;
✅ L’attuazione del piano di trasferimento degli animali in una struttura idonea, come concordato nel tavolo tecnico;
✅ L’immediata realizzazione dell’oasi felina promessa, per garantire un rifugio sicuro ai gatti dell’aeroporto;
✅ L’intervento dell’ASL veterinaria e degli enti di tutela animale per monitorare la salute degli animali.
Le responsabilità delle autorità coinvolte
La diffida è stata indirizzata a numerose istituzioni competenti, tra cui Aeroporti di Roma (ADR), ASL Veterinaria RM3, il Comune di Fiumicino, la Regione Lazio, il Ministero della Salute e ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Sono state coinvolte anche le forze dell’ordine, tra cui la Guardia di Finanza e l’Arma dei Carabinieri del reparto aeroportuale di Fiumicino.
ENPA sottolinea che la situazione è ormai critica e che l’inerzia delle istituzioni sta mettendo a rischio la sopravvivenza dei gatti. La realizzazione dell’oasi felina e il trasferimento degli animali in un ambiente sicuro sono misure non più rinviabili.


