Hanno appena due mesi, ma conoscono già il pericolo. Le due sorelline tigrate salvate all’interno dell’area operativa dell’aeroporto di Fiumicino sono le ultime rimaste di una cucciolata messa in salvo in extremis grazie all’intervento della volontaria Francesca dell’Enpa di Roma. I fratellini hanno già trovato casa. Loro no. E il tempo stringe.
Una salvezza provvisoria, in attesa di futuro
Le due gattine si trovano attualmente in stallo, ma la sistemazione è solo temporanea: entro la fine di luglio dovranno lasciare l’attuale alloggio, e al momento non si è ancora trovato nulla in alternativa. “Siamo preoccupati – spiegano i volontari dell’Enpa di Roma – perché senza adozione o almeno un nuovo stallo non sapremo dove sistemarle. Le nostre risorse sono ormai al limite”.
Affettuose, socievoli e in salute – la madre è risultata negativa a FIV e FeLV – le due piccole sono pronte per essere accolte in una casa sicura e responsabile, con accesso a spazi esterni protetti e con l’impegno alla futura sterilizzazione.
Emergenza senza risposta
Il caso di queste gattine è solo la punta dell’iceberg. “Attualmente – continua l’Enpa di Roma – abbiamo ancora una ventina di gatti adulti provenienti dall’area airside dell’aeroporto di Fiumicino in attesa di adozione o sistemazione”. La situazione resta critica: le richieste rivolte al Comune di Fiumicino per gestire l’emergenza felina nell’area aeroportuale sono rimaste senza risposta.
Senza nuove adozioni, l’associazione non sarà in grado di intervenire su futuri casi di emergenza. “Abbiamo già superato i nostri limiti economici e logistici”, fanno sapere i volontari.
Come aiutare
L’appello è semplice: adottare, condividere, diffondere. Un gesto che può salvare non solo queste due gattine, ma anche tutti gli altri animali in attesa.
📍 Adozione su Roma e provincia
⚠️ Solo in case con spazi esterni messi in sicurezza
✂️ Obbligo di futura sterilizzazione
📱 Contatti per info e adozione:
ENPA – Sezione di Roma
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