Dodici cani salvati dal buio: Enpa Borgotaro accoglie i superstiti di un allevamento abusivo nel Parmense

Costretti a vivere in spazi angusti, al buio, circondati da sporcizia. È questo l’inferno in cui sono stati trovati dodici cani – Cirnechi dell’Etna e Schnauzer di taglia media – rinchiusi in un allevamento abusivo in Val Ceno, nel Parmense. A porre fine alla loro prigionia è stato un intervento dei Carabinieri forestali di Parma, con il supporto dei medici veterinari dell’Azienda Usl e delle Guardie ecozoofile Oipa. Un’operazione che ha restituito libertà, salute e dignità a dodici creature invisibili, oggi finalmente al sicuro anche grazie alla sezione Enpa di Borgo Val di Taro.

Un blitz necessario

Il sopralluogo ha fotografato una situazione grave e inaccettabile: ambienti fatiscenti, costruiti con materiali inadeguati, privi di luce e igiene. Il quadro emerso è stato chiaro: gli animali erano detenuti in condizioni incompatibili con la loro sopravvivenza. Il titolare dell’allevamento è ora indagato per abbandono di animali.

La rinascita comincia da qui

Dopo il sequestro, i dodici cani sono stati affidati in custodia giudiziale alla sezione Oipa di Parma e all’Enpa di Borgotaro. Da subito ci siamo attivati per offrire cure veterinarie, cibo e assistenza, ma soprattutto per intraprendere un percorso di recupero comportamentale, costruito su misura per ogni singolo animale.

Molti di loro erano segnati nel corpo e nella mente: diffidenza, paura, chiusura emotiva. Ricostruire la fiducia non è stato semplice. È servita pazienza, competenza, presenza costante. Ma passo dopo passo, ogni cane ha iniziato a rispondere, a riscoprire il contatto umano, a lasciarsi avvicinare, e infine a sperare.

Pronti per una nuova casa

La procedura amministrativa si è conclusa nei giorni scorsi con l’assegnazione definitiva degli animali alle associazioni che li hanno salvati e curati. Ora questi dodici cani possono finalmente essere adottati.

Non cercano solo un tetto. Cercano famiglie vere, consapevoli, disposte a dare amore ma anche tempo. Perché la libertà è solo il primo passo: la vera vittoria sarà vederli rinascere in una casa, circondati da affetto, luce e normalità.

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