DDL Caccia, le associazioni replicano a De Carlo: «Strumentalizza le nostre parole»

Le associazioni ambientaliste e animaliste, tra cui Enpa, hanno replicato con fermezza alle dichiarazioni del senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, accusandolo di aver «strumentalizzato le nostre parole sui turni massacranti per non entrare nel merito del DDL Caccia e della gravità dei provvedimenti che esso contiene».

Secondo le 55 sigle riunite, il disegno di legge «non serve all’agricoltura e non tutela i cittadini, ma è utile solo a favorire chi vuole trasformare l’Italia in un poligono di tiro a cielo aperto».

Le associazioni denunciano inoltre la gestione squilibrata delle audizioni: «De Carlo ha convocato solo quattro associazioni ambientaliste, per di più in una seduta serale marginale, mentre ha dato ampio spazio alle associazioni venatorie e filo-venatorie, sentendone otto, e ignorando molte richieste di partecipazione».

Non meno preoccupanti, sottolineano, sono alcuni emendamenti firmati dallo stesso presidente: il declassamento dello status di protezione dello sciacallo dorato, specie rara in Italia, e l’eliminazione del divieto di utilizzo del silenziatore nella caccia. «Misure che aumenterebbero la pressione sugli animali, comprometterebbero la sicurezza pubblica e rappresenterebbero un grave passo indietro nella tutela della biodiversità», affermano le associazioni.

Le sigle ricordano anche il tentativo – poi bloccato – di accelerare l’iter del provvedimento con una corsia preferenziale in sede redigente: «Un’ulteriore forzatura fermata solo grazie all’intervento di senatrici e senatori che hanno dimostrato responsabilità e sensibilità».

Per Enpa e le altre organizzazioni, il vero scandalo è vedere il Parlamento impegnato su un DDL definito «inutile e pericoloso» mentre il Paese affronta crisi climatiche, energetiche, agricole e ambientali senza precedenti. «Massacrante – concludono – non è lavorare fino a tardi, ma assistere allo smantellamento delle tutele ambientali e faunistiche che rappresentano il patrimonio più prezioso dell’Italia».

Le associazioni:

AFNI

ANIMAL LAW ITALIA

ALLEANZA ANTISPECISTA

ALTURA

AMICI DELLA TERRA

ANIMAL AID ITALIA

ANIMAL EQUALITY

ANIMALISTI ITALIANI

ASOIM ASSOCIAZIONE STUDI ORNITOLOGICI ITALIA MERIDIONALE

ASSOCIAZIONE CARETTA CARETTA

ASSOCIAZIONE IO NON HO PAURA DEL LUPO

ATTIVISTI GRUPPO RANDAGIO

CERM

CIRF

CISO

EARTH

EBN Italia

ENPA

ESSERE ANIMALI

ETICOSCIENZA

FEDER TREK

FEDERAZIONE PRO NATURA

FONDAZIONE CAPPELLINO

FONDAZIONE CAVE CANEM

FONDAZIONE MAREVIVO

GAIA ANIMALI&AMBIENTE

GAROL

GREEN IMPACT

GREENPEACE

GRIG Gruppo Intervento giuridico

GRUPPO INSUBRICO DI ORNITOLOGIA OdV

HUMANE WORLD FOR ANIMALS

ISDE

LAC

LAV

LEAL

LEGAMBIENTE

LEIDAA

LIMAV

LIPU

LNDC

MAN

MOUNTAIN WILDERNESS

NAHR

OASICOSTIERA ODV

OIPA

RETE DEI SANTUARI

REWILDING APPENINES

SALVIAMO L’ORSO

SOCIETÀ ORNITOLICA ITALIANA

SOS GAIA

SROPU

VAS

WALDRAPPTEAM

WWF

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