Da cuccioli malati e terrorizzati a una nuova vita insieme: adottati Mosè e Milu

Per settimane avevano conosciuto soltanto paura, malattia e abbandono. Oggi, invece, Mosè e Milu hanno finalmente una casa e una famiglia che ha scelto di adottarli insieme, senza separarli.

I due cuccioli erano arrivati all’Enpa di Avellino dopo essere stati ceduti da un cacciatore in condizioni molto difficili. Malati di rogna, debilitati e visibilmente spaventati, avevano bisogno non solo di cure veterinarie, ma anche di tempo, pazienza e fiducia per ricominciare a sentirsi al sicuro.

A seguirli passo dopo passo sono stati i volontari dell’Enpa di Avellino, che per settimane si sono occupati delle terapie, delle medicazioni e della loro riabilitazione.

“Ci sono state notti insonni, tante cure e tantissime attenzioni”, raccontano i volontari dell’Enpa di Avelino. “Erano due cuccioli fragili, che avevano ancora paura delle persone, ma giorno dopo giorno hanno iniziato a lasciarsi andare”.

Grazie alle cure e al lavoro dei volontari, Mosè e Milu sono riusciti a guarire completamente. Ma il lieto fine più importante è arrivato con l’adozione.

Una famiglia ha infatti deciso di accoglierli entrambi, scegliendo di non dividerli e di permettere loro di continuare a crescere insieme.

“Niente più gabbie, niente più solitudine”, spiegano dall’Enpa. “Da oggi avranno una casa, un divano e persone che si prenderanno cura di loro per sempre”.

Per i volontari, storie come questa rappresentano il senso più profondo del lavoro quotidiano nei rifugi e nelle sezioni territoriali.

“È per momenti come questo che si va avanti”, sottolineano dall’associazione. “Grazie a chi ha donato, condiviso, aiutato e curato questi due cuccioli. E grazie soprattutto alla famiglia che ha scelto di aprire la porta a due vite, non a una sola”.

Perché, come ricordano dall’Enpa di Avellino, “l’amore vero non divide. Moltiplica”.

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