Quattro cuccioli di cane sono stati abbandonati all’interno di un cassonetto dei rifiuti in provincia di Foggia. È accaduto questa mattina in località Scalo dei Saraceni, frazione di Manfredonia, lungo la strada provinciale 141.
A fare la scoperta sono stati alcuni cittadini che, aprendo il cassonetto per gettare i rifiuti, hanno notato un cartone con all’interno i cuccioli. Secondo quanto riferito dagli ispettori ambientali, i piccoli sarebbero stati lasciati lì con ogni probabilità nella serata di domenica. Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.
I residenti, resisi conto della situazione, si sono subito presi cura degli animali e hanno allertato le autorità competenti. Sul posto sono intervenuti gli ispettori ambientali che hanno recuperato i cuccioli, apparsi in buone condizioni di salute. Il comandante Giuseppe Marasco ha confermato che i cani sono stati successivamente affidati all’Enpa di Manfredonia, che ora si occuperà delle cure e del loro futuro affidamento.
L’episodio si inserisce in un quadro regionale che continua a destare forte preoccupazione. Nel 2025, come riportato anche dalla Gazzetta del Mezzogiorno, in Puglia sono stati recuperati complessivamente 2.550 cani tra animali vaganti e ceduti. Di questi, 753 risultavano privi di microchip, mentre 175 sono stati sequestrati per maltrattamenti. Ancora più elevato il numero dei felini soccorsi: 3.750 gatti, di cui ben 1.750 cuccioli.
Numeri che raccontano un’emergenza strutturale, fatta di abbandoni ripetuti e controlli spesso insufficienti. Un fenomeno che richiede interventi più efficaci, maggiore responsabilità da parte dei proprietari e un rafforzamento delle attività di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio. Perché, come dimostra quanto accaduto nel Foggiano, a fare la differenza tra la vita e la morte di un animale può essere anche il gesto attento di un cittadino.


