Recuperati gattini di pochi giorni nutriti in modo errato. L’Enpa: “Il latte vaccino è pericoloso. Ecco cosa fare in questi casi”.
È stata recuperata ieri a Conselice, in provincia di Ravenna, una cucciolata di gattini di circa dieci giorni, rimasti orfani dopo la presunta morte della madre investita da un’auto. I piccoli, in condizioni delicate, erano stati nutriti con latte vaccino, una pratica che l’Enpa di Lugo definisce “molto rischiosa e assolutamente sconsigliata”.

Secondo quanto riportato dai volontari, i micetti erano stati presi in carico da cittadini in buona fede, ma ignari dei danni che può causare un’alimentazione inadeguata a cuccioli così giovani. “Lo ripetiamo da anni: il latte vaccino non va mai somministrato ai gattini neonati – spiegano dall’Enpa – al massimo, in caso di emergenza, si può ricorrere al latte di capra per pochissimo tempo, ma solo fino all’arrivo di un latte artificiale specifico”.
Il caso è l’occasione per rilanciare alcune regole fondamentali nel caso ci si imbattesse in gattini apparentemente abbandonati:
•Non toccarli a mani nude, per non trasferire odori che potrebbero confondere o allontanare la madre.
•Accertarsi che la mamma non sia nei paraggi: spesso si allontana solo per cercare cibo e torna ad allattare. Portare via i cuccioli troppo in fretta può condannarli alla morte e causare gravi problemi di salute alla madre, come la mastite.
•Se la madre non compare per diverse ore, è bene contattare veterinari o associazioni animaliste per gestire correttamente il recupero.
In attesa di aiuti, la priorità è tenere i gattini al caldo, poiché nelle prime settimane di vita non riescono a regolare la temperatura corporea. La soluzione ideale è un termoforo, ma in alternativa si possono usare bottiglie d’acqua calda avvolte in un panno, da sostituire frequentemente.
Per ulteriori informazioni o segnalazioni, l’Enpa di Lugo invita a contattare il numero 329 3163050. Nessuna richiesta di adozione verrà accettata in questa fase, ritenuta troppo prematura.


