Un’oasi tra i boschi dell’Alta Valle Seriana, dove i gatti trovano accoglienza e le persone un’occasione per stare insieme, partecipare, fare volontariato. È il cuore del nuovo progetto lanciato dall’Enpa di Bergamo, che ha scelto Clusone come punto strategico per costruire una struttura dedicata ai felini – e non solo.
Un rifugio per i gatti, un luogo aperto per tutti
L’iniziativa nasce da una necessità concreta: i numeri delle richieste di accoglienza per i gatti, soprattutto dalla Valle Seriana e dall’Alta Valle, sono in costante aumento. «Non possiamo aiutare tutti, soprattutto quando la struttura è piena – spiega Eleonora Ravenna, presidente di Enpa Bergamo –. Servono spazi nuovi, capaci di accogliere e gestire in modo corretto ogni animale».
La risposta a questo bisogno è un complesso immerso nella natura che prevede due strutture: I Gatti nel Bosco e l’Aula nel Bosco. La prima potrà ospitare fino a 100 gatti, offrendo un ambiente controllato e sicuro, ma al tempo stesso naturale. La seconda sarà uno spazio per attività educative e momenti di incontro, pensato per coinvolgere attivamente la comunità.
Un progetto con anima sociale
Il valore di questa iniziativa va oltre la protezione degli animali. La struttura sarà aperta anche a studenti, anziani, persone fragili, cittadini in cerca di un luogo dove contribuire attivamente. «Non vogliamo un rifugio chiuso dove nascondere quello che non si vuole vedere – sottolinea Ravenna –. Vogliamo un luogo aperto, dove la comunità si senta partecipe e responsabile, dove si ripara insieme il danno fatto all’ambiente e agli animali».
L’approccio è già consolidato: Enpa di Bergamo da anni accoglie persone impegnate in lavori di pubblica utilità, studenti in percorsi formativi, e volontari di ogni età.
“Adotta un albero”: una campagna per crescere insieme
Per sostenere il nuovo rifugio, Enpa ha lanciato la campagna “Adotta un albero”: con una donazione di 15 euro, cittadini e aziende possono contribuire alla piantumazione degli alberi che renderanno ancora più verde e vivo lo spazio. Ogni pianta porterà il nome del donatore, e una volta raggiunto l’obiettivo, chi ha partecipato sarà invitato a piantarla personalmente.
Un gesto simbolico che diventa azione concreta: per il territorio, per gli animali, per le persone.
Per maggiori informazioni o per aderire alla campagna, è possibile scrivere a bergamo@enpa.org.


