Inviata una PEC al Comune e alle autorità competenti. All’assessore Eliantonio: «Disponibili a un confronto serio, non a consultazioni lampo senza il tempo necessario per esaminare la documentazione»
Domenica 7 giugno, dalle ore 16.30 alle 19.30, presso il parcheggio dello Stadio del Conero, si terrà un presidio di protesta contro la presenza del Circo Imperiale Royal, promosso da alcune delle associazioni che fanno parte della Consulta animalista del Comune di Ancona.
L’iniziativa vuole ribadire con forza che la vita degli animali non è uno spettacolo e che i circhi che li utilizzano perpetuano una pratica ormai anacronistica ed eticamente inaccettabile, traendo profitto dalla loro detenzione e dal loro sfruttamento.
Il presidio si svolgerà nonostante le rassicurazioni pubbliche fornite dall’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Ancona, Angelo Eliantonio, che ha dichiarato la regolarità della documentazione presentata dal circo.
«Come associazioni – dichiarano i promotori – ci chiediamo per quale motivo questa documentazione, ritenuta conforme alla normativa vigente, non sia stata trasmessa alla Consulta con tempi adeguati per consentirne un esame approfondito».
Le associazioni ricordano che l’ultima integrazione documentale è stata trasmessa nella mattinata del 21 maggio, poche ore prima della riunione convocata dal Comune. I nuovi atti sono stati ricevuti senza alcuna possibilità concreta di analisi preventiva. Per questo motivo le associazioni hanno ritenuto di non partecipare all’incontro, chiedendone il rinvio di pochi giorni lavorativi per consentire una valutazione seria e completa della documentazione e considerata anche l’impossibilità della garante degli animali di partecipare per impegni professionali già assunti. La richiesta non è stata accolta dall’amministrazione comunale.
Le associazioni sottolineano inoltre di aver inviato una PEC al Comune e alle autorità competenti per segnalare alcune criticità riscontrate nella documentazione presentata e per richiedere chiarimenti. A oggi, tuttavia, non è pervenuto alcun riscontro.
«Chiediamo all’assessore – proseguono – perché non sia stato possibile consentire un esame approfondito della documentazione, come sarebbe stato opportuno in una materia che riguarda il benessere animale e il rispetto delle normative vigenti. Ci chiediamo inoltre perché non sia stata data risposta a una richiesta formale inoltrata tramite PEC e per quale motivo la documentazione presentata dal circo sia risultata inizialmente datata, incompleta o incoerente, rendendo necessarie successive integrazioni».
Le associazioni ricordano infine che la legge delega n. 106 del 2022 prevede il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, ma che l’adozione dei necessari provvedimenti attuativi continua a essere rinviata. Una situazione che consente ancora ai circhi con animali di proseguire la propria attività e di accedere a finanziamenti pubblici.
Anta Ancona, Balzoo, Enpa, Lav Ancona, Leidaa Ancona e Wwf Ancona ribadiscono il proprio no all’impiego degli animali nei circhi e invitano la cittadinanza a partecipare numerosa al presidio del 7 giugno, per affermare con chiarezza che la prigionia e l’addestramento forzato degli animali non sono spettacolo, ma una fonte di sofferenza da superare definitivamente.


