Caso Amarena, Enpa: “Il processo ancora non entra nel vivo ma la richiesta di giustizia non si ferma”.

In merito al procedimento per l’uccisione dell’orsa Amarena, Enpa informa che nella giornata odierna il giudice del Tribunale di Avezzano ha accolto un’eccezione sollevata dalla difesa dell’imputato, dichiarando la nullità del decreto di citazione a giudizio e disponendo la restituzione degli atti alla Procura per la loro riformulazione e nuova notifica. Di conseguenza, il dibattimento non si è aperto oggi e bisognerà attendere le determinazioni della Procura.

Enpa resta parte civile nel procedimento, insieme ad altre 47 associazioni, e conferma il proprio impegno affinché venga fatta piena luce sull’uccisione di Amarena, un fatto di estrema gravità che ha colpito non solo la popolazione degli Orsi Marsicani, ma anche tutti i cittadini che credono nel rispetto e nella convivenza con la fauna selvatica.

“La richiesta di giustizia per Amarena, per i suoi cuccioli e per tutta la popolazione degli Orsi Marsicani non si arresta davanti a un rinvio per motivi procedurali. Continueremo a seguire ogni passaggio con attenzione e determinazione, come facciamo da sempre per la tutela dei plantigradi e del patrimonio naturale del nostro Paese”, dichiara Annamaria Procacci, responsabile Fauna Selvatica Enpa. “Amarena, i suoi piccoli e tutta la popolazione degli Orsi Marsicani meritano giustizia. Per questo Enpa  è in prima linea, come lo è da sempre per tutti i plantigradi e per la fauna selvatica del nostro Paese. L’uccisione di una madre orsa, particolarmente importante perché prolifica e attenta nell’accudimento della prole, rappresenta un fatto gravissimo: pochissimi sono infatti gli esemplari di questa sottospecie preziosa a livello mondiale. Ma giustizia la meritano anche tutti quegli italiani che credono nel rispetto e nella convivenza con le altre forme di vita. Amarena era un simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, entrata nel cuore delle persone, dai residenti ai turisti, che avevano imparato a conoscere e rispettare questi animali fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi”.

ENPA ribadisce che l’uccisione di una madre orsa marsicana, specie rarissima e di valore mondiale, resta un fatto inaccettabile e che la convivenza con la fauna selvatica è un principio irrinunciabile.

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