Una scelta concreta a difesa della biodiversità e delle specie migratrici. Con l’ordinanza n. 19 del 1° luglio 2025, il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, ha disposto il divieto assoluto di distruggere, danneggiare o rimuovere i nidi di rondini, rondoni, balestrucci e specie affini su tutto il territorio comunale. Un atto che accoglie l’appello anche di Enpa, attraverso la commissaria straordinaria di Enpa a Canicatti, Enza Oddo.
La decisione nasce dalla necessità di proteggere uccelli simbolo della primavera e fondamentali per l’equilibrio ecologico urbano. Sempre più minacciate da cambiamenti climatici, pesticidi e urbanizzazione selvaggia, queste specie svolgono un ruolo prezioso: si nutrono di insetti molesti, agendo come “insetticidi naturali”.
L’ordinanza non si limita ai divieti. Impone anche che ogni intervento edilizio su strutture vecchie venga prima esaminato dalle associazioni di volontariato ambientale attive sul territorio, per evitare danni ai nidi esistenti. Inoltre, il Comune si impegna ad avviare campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte a cittadini e scuole, coinvolgendo attivamente le associazioni.
«Una promessa è una promessa», ha scritto Enza Oddo in un post social, ringraziando il sindaco Amenta e l’amministrazione per l’impegno concreto nella tutela dei “figli minori” della biodiversità. Il provvedimento si fonda su normative europee e nazionali, tra cui il Trattato di Berna, e rafforza il principio costituzionale della salvaguardia ambientale.
A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno la Polizia Municipale e gli uffici comunali competenti. Un passo deciso che fa di Canicattini Bagni un esempio virtuoso di amministrazione sensibile al patrimonio naturale del territorio.


