Canicattini Bagni, due cani randagi avvelenati. Indaga la Polizia municipale

Due cani randagi sono stati trovati morti ieri mattina a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, probabilmente vittime di avvelenamento. A segnalarlo è stata la sezione locale dell’Enpa di Canicattini Bagni, Ente Nazionale Protezione Animali.

Gli animali facevano parte di un gruppo di randagi seguito dalla delegata della sezione Enpa di Canicattini Bagni, Vincenza Maria Oddo, che li accudiva insieme ad alcune volontarie in attesa di trovare loro una famiglia. I cani si trovavano in un piccolo stallo temporaneo all’uscita del centro abitato, lungo la strada provinciale per Floridia, dove erano custoditi in attesa delle procedure di adozione.

Dopo il ritrovamento dei corpi sono stati immediatamente allertati la Polizia municipale, che ha avviato gli accertamenti per individuare eventuali responsabili, e il Servizio veterinario dell’Asp di Siracusa. Sarà proprio quest’ultimo a effettuare l’autopsia sugli animali per stabilire con precisione le cause della morte e verificare la presenza di eventuali bocconi avvelenati.

Un atto veramente ignobile e incivile che merita non solo la ferma condanna ma anche di essere perseguito dalle autorità competenti. Ci auguriamo che venga al più presto fatta piena luce su quanto accaduto affinché i responsabili vengano chiamati a risponderne davanti alla legge.

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