Cagliari, gatto trafitto da un amo da tonno nel muso. Enpa: “Un atto crudele, vogliamo la verità”

Un grave episodio di presunto maltrattamento animale è stato segnalato nei giorni scorsi a Ussana, dove un gatto è stato recuperato con un enorme amo da pesca conficcato nel muso.

L’intervento è stato effettuato il 28 maggio dal Nucleo Guardie Zoofile dell’Enpa di Cagliari, con il supporto della ASL 8 e della ditta Shardana, all’interno di un cortile privato. L’animale, in condizioni molto critiche, è stato immediatamente trasferito al canile sanitario, dove si trova ricoverato sotto stretta osservazione veterinaria a causa di una grave infezione alla bocca. La prognosi resta riservata.

A colpire particolarmente è la tipologia dell’oggetto rinvenuto: un amo da palamito per tonni, di dimensioni eccezionali, grande quanto un palmo di mano.

“È difficile pensare che un gatto possa ingerire accidentalmente un amo di questo tipo. Temiamo fortemente che qualcuno lo abbia attirato deliberatamente causando sofferenze atroci all’animale”, dichiarano le Guardie Zoofile Enpa di Cagliari.

L’Ente Nazionale Protezione Animali ha già avviato accertamenti per individuare eventuali responsabilità. “Chi compie gesti simili deve essere identificato e perseguito. La violenza sugli animali non può essere minimizzata né tollerata”.

Enpa invita chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le autorità competenti.

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