Emendamento al disegno di legge sulla montagna cancella il divieto di caccia sui valichi. Un altro regalo ai cacciatori.
Gli onorevoli Bruzzone, Cerreto, Nevi, Davide Bergamini e Caretta hanno presentato un emendamento al progetto di legge governativo “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane”, con cui propongono di eliminare il divieto di caccia per un raggio di mille metri attualmente in vigore sui valichi montani interessati dalle rotte migratorie degli uccelli.
Un emendamento quasi identico a quanto già previsto dal DDL 1552, depositato in Senato, che mira a stravolgere la legge sulla protezione della fauna con nuove e gravi concessioni al mondo venatorio.
Un trucco per aggirare le tutele
Il meccanismo è semplice quanto scorretto: su alcuni valichi si prevede l’istituzione delle ZPS (Zone di Protezione Speciale) con conseguente regolamentazione della caccia secondo il DM sulle misure minime di conservazione, che però vietano la caccia solo fino al 1° ottobre.
Peccato che proprio tra ottobre e novembre si concentrino i flussi migratori più intensi dei passeriformi, in particolare dei turdidi. Insomma, una presa in giro ben orchestrata per favorire la doppietta.
Un colpo basso anche alla legalità
Inoltre, l’emendamento si applica solo ai valichi oltre i mille metri di altitudine. In Lombardia, ad esempio, il TAR ha stabilito che i valichi da tutelare sono 475: ben 110 si trovano sotto i mille metri e verrebbero completamente esclusi da qualsiasi protezione. Lo stesso accadrebbe in molte altre regioni d’Italia.
Falsità e interessi venatori
I promotori dell’emendamento usano la solita scusa: regolare la fauna per evitare danni all’agricoltura. Ma si tratta di una falsità evidente. L’unico vero obiettivo è permettere ai cacciatori di sparare a più uccelli possibile, proprio nei punti in cui sono più vulnerabili durante la migrazione.
La nostra richiesta
“Chiediamo – afferma Enpa insieme alle associazioni animaliste e ambientaliste – che questo vergognoso emendamento, per ora accantonato, venga definitivamente stralciato. Basta fare regali a chi mira il fucile contro il patrimonio naturale di tutti. Basta attacchi alla fauna selvatica”.


