Caccia selvaggia. Con Vaccari PD diventa stampella della maggioranza? Schlein si schieri contro

Un impegno chiaro, deciso, incontrovertibile contro il progetto di legge sulla caccia selvaggia che è attualmente all’esame della Commissione Agricoltura della Camera. Questo l’appello che Enpa rilancia alla segretaria del PD Elly Schlein, mentre prosegue l’iter parlamentare della controriforma Bruzzone. Se venisse approvata, la PDL firmata dal deputato leghista finirebbe per demolire la legge per la protezione della fauna selvatica che venne approvata nel 1992 anche grazie ai voti del fronte progressista e che, da allora, lo stresso fronte progressista ha difeso dagli attacchi delle lobby, degli armieri e dei cacciatori. «Oggi purtroppo quel fronte rischia di indebolirsi per l’iniziativa di alcuni isolati esponenti politici del Partito Democratico come Stefano Vaccari che – spiega Enpa – pubblicamente si dissociano dalle iniziative della maggioranza, salvo poi appoggiarle indirettamente nel chiuso delle aule parlamentari. E che così facendo depotenziano quanti all’interno del partito si sono attivati per contrastare efficacemente “caccia selvaggia”. Impossibile non rimanere stupefatti che non emerga con forza la linea garantista del passato invece di quella filovenatoria incarnata da Vaccari. La segretaria del Partito ha il dovere politico di fare chiarezza, tanto più che siamo alla vigilia di un appuntamento fondamentale come le elezioni europee».

«La difesa della legge 157/92 non è una questione né di partiti né di correnti. E’ una battaglia di civiltà che sottende una certa visione del mondo. Sarebbe gravissimo – conclude la Protezione Animali – se uno dei più importanti schieramenti progressisti d’Europa si astenesse dal combatterla, lasciando così campo aperto alle più retrive forze controriformiste in campo ambientale. Ci auguriamo di cuore che Elly Schlein non perda questa occasione per marcare la differenza del PD da esse».

Facebook
Twitter
LinkedIn