Operatori e volontari dell’Enpa di Imperia hanno preso parte, nei giorni scorsi, a un’importante operazione delle forze dell’ordine contro lo spaccio di droga a Bordighera Alta, collaborando per mettere in sicurezza due cani trovati durante il blitz.
L’operazione, condotta dai carabinieri di Bordighera con il supporto della polizia municipale e delle unità cinofile del centro carabinieri di Firenze, ha portato alla denuncia di tre cittadini tunisini per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni — effettuate nella pineta ai piedi del centro storico e in due appartamenti — sono stati rinvenuti anche due cani, un pastore tedesco e un Amstaff, che vivevano probabilmente in condizioni precarie e venivano spesso lasciati vagare liberi nel borgo.
“Abbiamo risposto subito alla richiesta di supporto arrivata dalle forze dell’ordine”, spiegano dall’Enpa di Imperia. “Il nostro compito era occuparci degli animali presenti, garantire loro assistenza e valutare lo stato di salute e di detenzione. Al momento, solo uno dei due cani è stato trasferito nel nostro rifugio, dove riceve le cure e l’attenzione necessarie”.
Il blitz, scattato intorno alle 10 del mattino, è il risultato di mesi di indagini, appostamenti e pedinamenti che hanno portato all’individuazione della rete di spaccio, attiva nella zona della Pineta retrostante palazzo Garnier. Grazie al lavoro del cane antidroga “Pepe”, un pastore tedesco del centro cinofili di Firenze, gli investigatori sono riusciti a rintracciare le sostanze stupefacenti nascoste.
L’Enpa sottolinea l’importanza di intervenire non solo sugli aspetti umani e giudiziari di operazioni come questa, ma anche sul destino degli animali coinvolti. “I cani spesso restano invisibili in queste situazioni: animali che vivono ai margini, privi di cure e attenzioni, e che rischiano di pagare le conseguenze degli errori e delle illegalità altrui. Per questo ci siamo e continueremo a esserci”.
“Vogliamo ringraziare le forze dell’ordine per aver coinvolto l’Enpa e per aver dimostrato sensibilità anche nei confronti degli animali, spesso vittime dimenticate di contesti di illegalità e degrado”, aggiungono i volontari. “Il nostro impegno è garantire a questi cani una nuova possibilità, lontano da ambienti pericolosi e privi di cure”.


