Avellino, salvati una mamma gatta e i suoi cuccioli: «La sterilizzazione è un atto di responsabilità»

Una mamma gatta costretta a partorire cucciolate una dopo l’altra, due piccoli salvati appena in tempo e un altro morto prima che i soccorsi potessero raggiungerlo. È la storia di Mismbee e Carlos, i due gattini recuperati dall’Enpa di Avellino al termine di un intervento richiesto dall’ASL e dai Carabinieri, che riporta l’attenzione sulle conseguenze della mancata sterilizzazione dei gatti.

L’intervento è scattato dopo la segnalazione di una colonia in cui una gatta continuava a riprodursi senza che nessuno fosse mai intervenuto per sterilizzarla. I volontari dell’Enpa di Avellino sono riusciti, non senza difficoltà, a recuperare la mamma, che sarà sterilizzata nei prossimi giorni, ponendo così fine a una situazione destinata altrimenti a ripetersi.

Più complesso il recupero dei cuccioli. La gatta, infatti, continuava a spostarsi e il nido sembrava introvabile. Quando ormai le ricerche stavano per essere sospese, un ultimo controllo ha permesso ai volontari di individuare i piccoli, nascosti all’interno di un tubo, dove la madre li aveva messi al riparo dai pericoli del territorio e dagli altri gatti.

I due gattini sono stati immediatamente messi in sicurezza e affidati alle cure di una volontaria dell’Enpa, che li ha accuditi, nutriti e tenuti al caldo fino a quando sono stati pronti per iniziare una nuova vita. Oggi entrambi hanno trovato una famiglia pronta ad accoglierli.

Non tutti, però, hanno avuto la stessa fortuna. Uno dei fratellini era infatti precipitato dal rifugio improvvisato ed era morto pochi giorni prima dell’arrivo dei soccorritori.

Per la Sezione Enpa di Avellino, questa vicenda dimostra ancora una volta come la mancata sterilizzazione non sia un problema individuale, ma una questione che ricade sull’intera collettività e, soprattutto, sugli animali, costretti a nascere e crescere in condizioni di grave precarietà.

L’associazione rinnova quindi l’appello a considerare la sterilizzazione non come una scelta facoltativa, ma come un gesto di responsabilità che previene sofferenze, abbandoni e il continuo aumento di cucciolate destinate a vivere in strada.

Enpa di Avellino ha infine ringraziato l’ASL e l’Arma dei Carabinieri per la segnalazione, i volontari intervenuti nel recupero e le due famiglie che hanno scelto di adottare Mismbee e Carlos, regalando loro il futuro che meritavano.

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