Un episodio intimidatorio di inaudita bassezza ha scosso la Sezione ENPA di Meldola. I volontari, giunti attorno alle 8 di mercoledì scorso presso la sede di via Cavour 286 per ritirare gli album “Amici Cucciolotti” destinati alla distribuzione nelle scuole, hanno trovato un’amara sorpresa: un sacco nero maleodorante abbandonato proprio all’ingresso.
Un atto provocatorio e una ferma reazione
Una volta verificato il contenuto, i volontari hanno constatato con sgomento che si trattava di feci, e non di origine animale. L’episodio, chiaramente di natura provocatoria e intimidatoria, è stato immediatamente comunicato al Commissario Straordinario della Sezione Enpa di Meldola, Maurizio Ricci, che ha espresso “grande sgomento” e ha chiesto ai volontari di provvedere allo smaltimento del rifiuto.
Il commento di Ricci è stato netto: “Rimango basito dell’educazione di certe persone che chiaramente sono stizzite dal lavoro certosino che Enpa sta facendo nel territorio di Meldola, su esplicita richiesta del Comune, per il controllo del benessere animale, con particolare attenzione al rispetto del Regolamento comunale relativo alla conduzione degli animali in luogo pubblico”. Un messaggio chiaro, che evidenzia la determinazione dell’Enpa. “Mi viene da dire – ha aggiunto Ricci – che alla luce di quanto successo stiamo facendo un buon lavoro! E sono altrettanto sicuro che le persone per bene e rispettose delle regole apprezzano tutto ciò”.
L’impegno per i controlli non si ferma
Il Commissario ha voluto anche rinforzare la posizione dell’Enpa, confermando il pieno supporto all’operato sul territorio: “Personalmente, ho chiamato anche il capo nucleo della sezione Enpa di Meldola per complimentarmi con lui per il lavoro finora svolto e per chiedere di proseguire con i controlli territoriali”.


