Associazioni scrivono a Schlein: bene opposizione a Ddl “Caccia selvaggia”. Chiediamo di essere ascoltate

ENPA, LAV, LAC, Legambiente, LIPU e WWF Italia hanno scritto alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, esprimendo un convinto apprezzamento per il percorso intrapreso, nel riaffermare il ruolo centrale dell’ambiente nelle politiche generali, e chiedendo di poterla incontrare.

“La tutela della fauna selvatica è fortemente minata dal DDL 1552, che tenta di legittimare la piena deregulation della caccia ludico-ricreativa – che riguarda moltissime specie le cui popolazioni vivono un drastico calo numerico – introducendo già nel titolo il concetto di “gestione” – ovviamente ad uso e consumo del mondo venatorio. Il tutto,  in stridente contrasto con la Costituzione italiana, che ai rinnovati articoli 9 e 41 ha posto la tutela della natura tra i principi nobili della Repubblica (articolo 9) e addirittura in sovraordine rispetto alle attività socioeconomiche (articolo 41).

“La stragrande maggioranza degli italiani, e quindi anche degli elettori, è contraria ad ogni forma di riduzione delle tutele per gli animali selvatici e la natura, ed anzi chiede un loro rafforzamento,  come dimostrato dal recentissimo sondaggio della Swg. L’oggetto di questo DDL non è affatto la gestione faunistica – di cui non vi è traccia – ma solo una serie di concessioni, come ad esempio la possibilità di sparare nelle foreste del demanio pubblico, i richiami vivi, i periodi di caccia e le specie – solo per citarne alcuni.

Le Associazioni ritengono necessario mantenere ferma  la scelta politica intrapresa e chiedono, anzi, di rafforzare la più netta ed esplicita opposizione del PD  al DDL 1552, e incentivando la difesa delle politiche di tutela della fauna e della natura. “Rappresentiamo milioni di cittadine e cittadini che credono e desiderano un mondo fondato sulla giustizia ambientale, sociale e climatica, che rifiutano la logica della violenza, della sopraffazione e dello sfruttamento, di umani e non umani, e guardano alla politica con questi auspici, che vanno affermati e promossi, proprio a partire dal contrasto del gravissimo DDL 1552”, concludono le associazioni.

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