Adrano, gattino chiuso in una scatola e condannato a morire: ora Toló cerca una nuova vita

Una scatola di cartone, sigillata con strati di nastro adesivo. Nessun foro, nessuna via d’uscita. All’interno, un piccolo gatto grigio e bianco, lasciato lì a morire lentamente, nel silenzio e nel buio. È accaduto ad Adrano (CT), lunedì 27 ottobre, nei pressi dell’Arena dell’Etna. A salvare la vita del gatto, oggi chiamato Toló, è stato un caso: qualcuno ha sentito dei flebili miagolii provenire da quel pacco abbandonato e ha chiamato i volontari dell’Enpa di Adrano.

Quando la scatola è stata aperta, Toló era vivo per miracolo. Tremava, disidratato, spaventato, con una zampina gonfia e dolorante. Ma respirava ancora. E soprattutto, voleva vivere.

I volontari lo hanno subito preso in carico e portato da un veterinario. La diagnosi ha confermato un’infezione alla zampa anteriore sinistra, probabilmente causata da un morso. Il gatto è stato messo sotto antibiotico, disinfettato quotidianamente e sottoposto a trattamento antiparassitario. Oggi è al sicuro, accudito in stallo da una volontaria che lo sta curando con dedizione e affetto.

Nonostante l’orrore vissuto, Toló si è rivelato un gatto incredibilmente dolce. Cerca il contatto umano, fa le fusa, si lascia coccolare. Ha mantenuto una fiducia che disarma, un desiderio di amore che chiede solo di essere accolto.

L’Enpa di Adrano lancia ora un appello: Toló ha bisogno di una vera casa. Una famiglia che possa dargli stabilità, cure e affetto. Si trova ad Adrano, ma può essere affidato in tutta Italia dopo l’iter sanitario, il colloquio conoscitivo e la firma del modulo pre-affido.

Intanto, i volontari chiedono un maggiore senso di responsabilità da parte dei cittadini: “Episodi come questo non possono ricadere solo sulle spalle delle associazioni. Se assistete a maltrattamenti o abbandoni, chiamate subito le forze dell’ordine. Hanno l’obbligo di intervenire. Solo così possiamo fermare chi commette simili atrocità”.

Chiunque voglia adottare Toló o ricevere informazioni può scrivere a adrano@enpa.org.

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