Garantire il diritto ad un posto letto alle persone in difficoltà accompagnate da animali. E’ la richiesta che L'Enpa di Trento rivolge al Comune di Trento e al Servizio politiche sociali della Provincia. Con l'arrivo del maltempo e del freddo diventa ancora più difficile, infatti, la vita per chi, per scelta o per costrizione, non ha una casa e vive ai margini della società.
Non si tratta "solo" di una scelta di civiltà, per non discriminare e non esporre a rischi proprio quelle persone che mostrano maggiore sensibilità verso altre creature, rifiutando di abbandonare i propri amici animali, seppure a rischio del proprio benessere e talvolta anche della vita stessa. “Infatti – ricorda l’Enpa di Trento – poiché l'abbandono di animali domestici è un reato previsto e punito dal codice penale, è evidente che le istituzioni, qualora vietassero l'accesso ai rifugi per senza tetto a chi sia accompagnato da animali, dovrebbero farsi carico di questi ultimi, affrontando quindi sia le difficoltà nel reperire il luogo in cui ricoverarli (mentre sono presenti in Trentino dei canili, non esistono similari strutture pubbliche per ospitare gatti ed altri animali d'affezione), sia le ulteriori spese per cure e sostentamento”.
Pertanto l'ENPA del Trentino sollecita il Servizio politiche sociali della Provincia e il Comune di Trento ad attivarsi, affinché i cittadini che versano in condizioni di disagio, in caso di necessità trovino adeguata accoglienza assieme ai propri animali. E chiede di conoscere quanti posti siano previsti, per rispondere adeguatamente a questi bisogni, e dove siano dislocati.


