Dopo anni di richieste al Comune rimaste senza risposta, l’Enpa di Ravenna ha deciso di intervenire direttamente. Grazie al progetto regionale “Mettiamo radici per il futuro”, i volontari hanno piantato aceri e tigli per creare nuove zone d’ombra e migliorare le condizioni di vita degli animali ospitati nella struttura.
Nuovi alberi nel canile comunale di Ravenna per offrire ai cani più ombra e proteggerli dalle temperature estive sempre più difficili da sopportare. A piantarli, mercoledì 21 ottobre, sono stati i volontari dell’Enpa di Ravenna, che hanno deciso di intervenire direttamente dopo aver chiesto per anni al Comune di sostituire gli alberi venuti a mancare all’interno della struttura.
Secondo quanto riferisce l’Associazione, le richieste presentate in più occasioni all’Amministrazione comunale non hanno avuto seguito. Da qui la decisione di provvedere autonomamente alla piantumazione, con l’obiettivo di migliorare le condizioni ambientali degli spazi in cui vivono i cani.
L’iniziativa nasce anche dalle difficoltà registrate durante la scorsa estate, quando il caldo particolarmente intenso ha reso ancora più evidente la necessità di aumentare le aree ombreggiate all’interno del canile.
Aceri e tigli grazie al progetto regionale
Per realizzare l’intervento, l’Enpa di Ravenna ha aderito a “Mettiamo radici per il futuro”, il progetto della Regione Emilia-Romagna dedicato alla piantumazione di nuovi alberi.
Attraverso l’iniziativa, l’Associazione ha ottenuto alcune giovani piante di acero e tiglio, messe a dimora dai volontari nella giornata del 21 ottobre.
Gli alberi, una volta cresciuti, contribuiranno a creare nuove zone d’ombra, rendendo gli spazi esterni più confortevoli per gli animali durante i mesi più caldi.
Un intervento concreto per il benessere dei cani
La presenza di alberi e aree ombreggiate rappresenta un elemento importante per il benessere dei cani ospitati nei rifugi, soprattutto durante l’estate, quando l’esposizione prolungata alle alte temperature può comportare rischi per la loro salute.
Con questa iniziativa, l’Enpa di Ravenna ha voluto dare una risposta concreta a un’esigenza che segnala da tempo, assumendosi direttamente il compito di ripristinare parte della vegetazione perduta.
Un intervento semplice, ma destinato ad avere effetti nel tempo, che testimonia l’impegno dei volontari non soltanto nella cura quotidiana degli animali, ma anche nel miglioramento degli ambienti in cui vengono accolti.
L’auspicio è che i nuovi aceri e tigli possano crescere e offrire, nelle prossime estati, un riparo naturale ai cani del canile comunale di Ravenna.


