Ogni anno
55.000 animali si
perdono in Italia

Solo 1 su 5 viene ritrovato in tempo.
Il chip e la medaglietta classica non bastano.

Proteggilo davvero

Proteggi chi ami. Sempre.
Perché lo smarrimento può accadere.
Anche quando pensi di aver fatto tutto.

È presenza quotidiana. È uno sguardo che si fida di te. E proprio per questo, l’idea di perderlo è qualcosa che fa paura.

In Italia, ogni giorno, tantissimi animali si smarriscono. Molti tornano a casa. Altri non ci riescono.

La verità è semplice: può succedere anche alle famiglie più attente.

I momenti in cui il rischio aumenta

Ci sono situazioni in cui anche una piccola
distrazione può fare la differenza.

Nuova adozione

Nei primi giorni tutto è nuovo: odori, spazi, suoni. L’animale non ha ancora punti di riferimento stabili.

Vacanze e viaggi

Ambienti sconosciuti, routine diverse, spazi aperti non recintati possono generare disorientamento.

Traslochi e ristrutturazioni

Porte aperte, persone che entrano ed escono, confusione. Basta un attimo.

Eventi rumorosi

Temporali, fuochi d’artificio, feste e manifestazioni possono spaventare anche l’animale più equilibrato.

Cosa hai e cosa manca

Non tutti gli strumenti proteggono allo stesso modo

Il microchip

  • ✓ Strumento fondamentale e obbligatorio per legge.
  • ✗ Non è visibile.
  • ✗ Può essere letto solo da veterinari o autorità con dispositivi appositi.
  • ✗ Non consente a chi trova l’animale di contattare direttamente la famiglia.
  • Indipensabile, ma da solo non garantisce un ritrovamento rapido.

La medaglietta

  • ✓ Visibile immediatamente da chiunque.
  • ✗ Può danneggiarsi e diventare illeggibile.
  • ✗ Non fornisce informazioni sanitarie utili in emergenza.
  • ✗ Se il proprietario non è raggiungibile, chi soccorre non ha indicazioni su allergie, terapie o esigenze particolari.
  • Offre un primo livello di identificazione, ma presenta limiti evidenti.

Strumenti intelligenti

  • ✓ Rendono accessibili le informazioni essenziali tramite smartphone.
  • ✓ Permettono il contatto diretto con la famiglia.
  • ✓ Riducono i tempi di attesa.
  • ✓ Aumentano le probabilità di ritorno a casa.
  • Una rete di protezione attiva, capace di intervenire quando il proprietario non può essere presente.

 

Investire nella prevenzione significa rafforzare una rete di protezione attiva,
capace di intervenire proprio quando il proprietario non può essere presente.

Significa scegliere consapevolmente di affiancare all’amore strumenti concreti,
in grado di tutelare davvero chi dipende da noi.