Con 244 voti a favore, nessun contrario e 10 astenuti, la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria entra ufficialmente nell’ordinamento italiano grazie al voto della Camera dei Deputati. Il 25 gennaio di ogni anno sarà dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della medicina preventiva veterinaria, in un’ottica di salute integrata secondo il principio “One Health”.
L’iniziativa e gli obiettivi
La legge, promossa dalla senatrice Maria Cristina Cantù (Lega), mira a promuovere il benessere animale e umano attraverso la prevenzione veterinaria. La ricorrenza sarà occasione per organizzare iniziative informative e formative su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo enti pubblici, privati e istituzioni sanitarie. L’obiettivo è valorizzare la figura dei medici veterinari e rafforzare le azioni di prevenzione contro malattie infettive, zoonosi e altre patologie che minacciano sia gli animali che la popolazione.
Tra le attività previste rientrano incontri, dibattiti e conferenze a carattere nazionale e internazionale, promossi da istituzioni statali, regionali e locali. Particolare attenzione verrà data alle scuole, dove potranno essere realizzati programmi di sensibilizzazione per le giovani generazioni. Inoltre, sarà garantita un’adeguata copertura mediatica con campagne radiofoniche, televisive e digitali.
Critiche e richieste di maggior impegno
Nonostante il consenso generale, non sono mancate le critiche. Il deputato di Azione Fabio Benzoni ha sottolineato come l’iniziativa rischi di rimanere un semplice gesto simbolico senza un concreto impegno governativo: “Se queste giornate non rappresentano un impegno concreto e attivo, restano solo chiacchiere. Avrei voluto vedere maggiori investimenti nella sanità veterinaria pubblica, oggi limitata a pochi esempi virtuosi nelle Regioni”. Benzoni ha inoltre evidenziato il mancato rispetto della scadenza per l’attuazione della legge delega che avrebbe dovuto eliminare gli animali dai circhi entro il 18 agosto scorso: “Il governo non ha rispettato la scadenza e la proposta è scomparsa dai radar”.
Un primo passo, ma serve di più
L’istituzione della Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria rappresenta un riconoscimento importante del ruolo cruciale della medicina veterinaria nella tutela della salute pubblica. Tuttavia, resta aperta la questione di un impegno strutturale da parte delle istituzioni per garantire risorse adeguate alla prevenzione e alla protezione degli animali.


